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Archeologia: Trovata la sorgente dell'Acquedotto di Traiano

Pubblicata il 25/01/2010

E' stata trovata nella provincia di Roma, in una zona sul Fosso della Fiora al confine tra il comune di Manziana e di Bracciano, la prima sorgente dell’acquedotto di Traiano che serviva la zona di Trastevere (inauguaro nel 109 d.C.), del percorso attorno al lago di Bracciano. E' venuto alla luce un ninfeo, coperto da una grotta artificiale che accoglieva una cappella della Madonna, risistemata agli inizi del Settecento, che funzionava in questo modo: ai lati vi erano due bacini coperti da volte, che alla base, con un ardito sistema di blocchi messi a filtro, accoglievano l’acqua in due laghetti, dai quali partiva il canale dell’acquedotto. Le strutture sono realizzate in opera laterizia e in opera reticolata, e gli ambienti hanno volte a botte e a crociera. Dopo l'inaugurazione del 109 d.C. Traiano, per celebrare la sua opera, fece coniare delle monete sulle quali è raffigurata l’immagine semisdraiata di un dio fluviale sotto un grande arco affiancato da colonne. A lungo si è creduto che l’immagine rimandasse alla mostra d’acqua che l’imperatore avrebbe costruito sul Gianicolo, ma forse quello raffigurato sulla moneta è proprio il ninfeo di Bracciano.  

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