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Archeologia: la Fibula Prenestina è autentica

Pubblicata il 06/06/2011

Sembra finalmente risolto il dibattito sull'autenticità della famosa Fibula Prenestina, conservata nel Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini" di Roma. La preziosa spilla d'oro, datata VII secolo a.C. è lunga 10,7 cm. Fu trovata a Palestrina, l'antica Praeneste, e reca, sulla parte esterna, una scritta incisa da destra a sinistra: "Manios med fhe fhaked Numasioi" (in latino classico, "Manius me fecit Numasio/Numerio"). Fu presentata ufficialmente nel 1887 dall'archeologo tedesco Wolfgang Helbig, ma da subito si accese un dibattito in merito alla sua autenticità e al contesto di appartenenza. Il 27 novembre 1979 la Fibula Prenestina è dichiarata un falso dalla studiosa Margherita Guarducci, in una seduta dell’Accademia dei Lincei, la quale sostenne addirittura che l’iscrizione era stata realizzata a Roma alla fine dell’Ottocento dallo stesso Wolfgang Helbig. Alla fine degli anni Ottanta Edilberto Formigli dichiarò invece l'autenticità della spilla. Rimanevano, per alcuni linguisti, i dubbi sull’iscrizione, ma anche l'autenticità di questa è stata confermata dalle recenti indagini scientifiche condotte dalla Sapienza (prof. Edilberto Formigli, Restauratore e Docente) e dal CNR - ISMN - Istituto per lo Studio dei Materiali Nanostrutturati (dott.ssa Daniela Ferro).



Fibula Prenestina, VII secolo a.C., Roma, Museo Nazionale Preistorico Etnografico "Luigi Pigorini". Immagine da Wikipedia; autore: Pax:Vobiscum, licenza: Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported    


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