Informativa Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per proporti servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. X
LogoutPannello amministrazione
MENU
Accesso utenti

Scuola: Giorno del diritto allo studio

Pubblicata il 17/11/2010

Sta mattina sono scesi in piazza oltre 200 mila studenti in tutta Italia: Milano, Torino, Genova, Trieste, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Lecce, Regio Calabria, Palermo sono alcune delle città interessate dai manifestanti, che chiedono fondi per l'università pubblica e la scuola pubblica e il rilancio della ricerca. A Roma gli studenti dei licei occupati si sono seduti per terra su Lungotevere all'incrocio con viale Trastevere, mandando il traffico in tilt, e provocando l'intervento di polizia e polizia municipale; è stato acceso anche un fumogeno. A Milano fatti più gravi: gli studenti si sono scagliati contro la banca Fideuram in Corso di Porta Romana; i dipendenti e il direttore della filiale si sono barricati all'interno, mentre le vetrine venivano danneggiate con le mazze; per nascondersi mentre colpivano, i ragazzi hanno utilizzato dei fumogeni neri. A Palermo, situazione simile: i liceali hanno lanciato uova contro il Banco di Sicilia, per ribadire che "questa crisi gli studenti non la vogliono pagare". La Rete degli studenti, che ha organizzato la manifestazione in oltre cento città italiane ribadisce: "Torneremo in piazza il 27 novembre con la Cgil perché sia ancora più chiaro come non possano essere pregiudicati dalla crisi solo i più deboli"; e sugli studenti violenti a Milano hanno chiarito: "Purtroppo ci sono sempre quei pochi che cercano di disturbare una protesta che è partita con un senso pacifico. Ma sono pochi, ed estranei al movimento". La Gelmini ha risposto: "Gli slogan sono vecchi. Avanti con la riforma".. ma farebbe meglio ad ascoltare? 

Feed RSS Se vuoi restare sempre aggiornato sulle nuove news che vengono caricate, puoi Iscriverti ai nostri Feed RSS. Qualora non avessi un RSS Reader, puoi ricevere le novità comodamente via Email, iscrivendoti dal seguente link Iscrizione RSS Email. Questi servizi e la loro sottoscrizione sono completamente gratuiti e disattivabili in qualsiasi momento.

Attendere prego...